Progetti conclusi

CAMPAGNA “LEGATELO AL DITO: 10.000 bambini nel mondo hanno bisogno di te!”

Parlare al cuore degli italiani e attivare il sostegno a distanza di 10.000 bambini che vivono nei Paesi più poveri della Terra: con questo obiettivo il Forum permanente per il Sostegno a Distanza – Forum SaD – ha lanciato oggi la Campagna “10.000 adozioni”  nel corso di una conferenza stampa che si è svolta a Palazzo Valentini, presso la Sala della Pace.

La Campagna è stata sostenuta dall’on. Federica Mogherini, portavoce dell’Intergruppo Parlamentare per la Lotta alla Povertà, che in un messaggio ha sottolineato come “la scelta compiuta da molti governi, a partire da quello italiano, di procedere a durissimi tagli di bilancio in materia di aiuti pubblici allo sviluppo rendono davvero difficile dare prospettiva a tanti interventi di cooperazione allo sviluppo già in fase di svolgimento o in via di realizzazione. Se dovesse venire meno anche il sostegno di solidarietà e aiuto da parte della società civile, dei contributi individuali dei cittadini, sarebbero a rischio migliaia di progetti rivolti in particolare ai minori. Per questo, con la mia adesione – a cui auspico seguirà nei prossimi giorni quella di altri colleghi parlamentari – spero di testimoniare l’attenzione e l’impegno di una parte delle istituzioni per una causa giusta, per far sì che l’impatto della crisi economica internazionale non si scarichi così duramente su chi già si trova a lottare contro la povertà, la fame, l’assenza di servizi di assistenza sanitaria e di istruzione primaria”.

La Campagna ha compreso per tutto l’anno una serie di eventi in tutta Italia. Partiti con la “Primavera del SaD”, che durante il mese di maggio ha portato in giro per i capoluoghi italiani “il filo del SaD”, il piccolo fiocco, simbolo della campagna, che rappresenta la voce e le istanze dei 10.000 bambini che ci hanno chiesto aiuto. 

Tra le iniziative, l’inaugurazione, il 17 maggio 2009 a Roma presso la Città dell’Altra Economia, della mostra video-fotografica “INCONTRI DI SOLIDARIETÀ – Il sostegno a distanza: un ponte per un mondo più equo”, patrocinata dalla Provincia di Roma. “Si tratta di una raccolta di scatti realizzata da una fotografa professionista che è anche una madrina a distanza – ha spiegato Irene Tognella, responsabile Comunicazione di Più Vita onlus e curatrice della mostra –. Sono i volti dei bambini incontrati nel corso di un viaggio in Nicaragua, intrapreso proprio per andare a trovare di persona il bambino sostenuto.  Quello che risalta è in primo piano lo sguardo dei piccoli, che mantiene il sorriso e l’innocenza dell’infanzia nonostante sullo sfondo si colga lo scenario di povertà e di privazione nel quale vivono. E questo anche grazie al sostegno a distanza che ricevono”.

Testimonial d’eccezione della Campagna “10.000 adozioni” è Raffaella Carrà, da sempre impegnata nel sostegno a distanza, che a breve si rivolgerà agli italiani attraverso uno spot. Hanno aderito alla Campagna anche Cristina Chiabotto, Claudia De Lillo, Alessandra Pierelli, Paola Turci, Lamberto Sposini, Roberto Amen, Monica Di Sisto e Carlo Romeo.

 

 

RETI DI SOSTEGNO A DISTANZA COSTRUISCONO COMUNITÀ SOLIDALI CHE RIGENERANO WELFARE

Nel 2013 la Fondazione con il Sud ha consentito a ForumSaD di unificare e potenziare ulteriormente il lavoro svolto nelle regioni meridionali negli anni precedenti, finanziando con il bando per le reti 2013 il progetto “Reti di Sostegno a Distanza costruiscono comunità solidali che rigenerano welfare“, ancora in corso.

Obiettivo del progetto è la realizzazione di attività promotrici di welfare sul territorio, attraverso lo strumento del sostegno a distanza, sperimentando questa forma di aiuto nei territori, soprattutto a favore dei soggetti più vulnerabili e meno tutelati.

Si è voluta cogliere, ed è ancora in corso, la sfida di concretizzare le azioni collaborando in team con i partner regionali, uno per ogni regione e due per la Campania, sperimentando fattivamente il lavoro di rete, e collegarsi con gli Enti Locali, in particolare quelli aderenti ad Elsad (Enti Locali per il Sostegno a Distanza), a realtà territoriali, quali i centri di prossimità della Fondazione E’bbene e alle istituzioni centrali, come la Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Al potenziamento delle attività avviate negli anni precedenti, ossia la mappatura, il rafforzamento delle reti regionali, lo scambio di buone pratiche, l’ampliamento della card del sostenitore, si è aggiunta una parte più dedicata alla comunicazione, ossia la campagna di promozione del sostegno a distanza “Accorciamo le distanze”.

Questa, che si snoda da novembre 2015 a marzo 2016, veicolata a livello nazionale dall’ufficio romano di ForumSaD e sui vari territori dai partner e dalle associazioni partecipanti.

Mezzo privilegiato di diffusione sono stati  i social network, ma anche stampa locale, tv locali, radio, per raggiungere il numero più alto possibile di persone, sensibilizzarle al sostegno a distanza, dare loro la possibilità di compiere un gesto di solidarietà che dia un’opportunità a chi non ce l’ha, in Italia come all’estero.

LA RETE GLOBALE DEL SOSTEGNO A DISTANZA PROMUOVE CITTADINANZA ATTIVA, PARTECIPAZIONE SOCIALE E RELAZIONI SOLIDALI

Nel 2016 la Fondazione con il Sud ha deciso di sostenere ancora una volta ForumSaD Onlus – Forum Permanente per il Sostegno a Distanza, con l’approvazione del progetto “La rete globale del sostegno a distanza promuove cittadinanza attiva, partecipazione sociale e relazioni solidali”, nell’ambito del bando per le reti nazionali di volontariato 2015. Il progetto è volto a favorire la promozione di una rete di volontariato nelle regioni del meridione e intende realizzare la Rete Globale SAD (RGS), che includa e sviluppi interazioni fra tutti i soggetti coinvolti nel Sostegno a distanza e accrescere l’impatto degli interventi di cittadinanza attiva, partecipazione sociale e relazioni solidali.

Il Progetto prevede l’impegno nell’educazione alla mondialità con interventi in almeno 70 scuole del meridione, che porteranno ad un maggior dialogo tra l’istituzione scolastica e la comunità del territorio e a medio termine un coinvolgimento dei giovani nei progetti di sostegno a distanza o in forme di gemellaggio.

A dicembre scorso sono iniziati i percorsi didattici per le scuole, nelle sei regioni del Sud, che rientrano nel progetto di rafforzamento delle reti di associazioni SaD nelle regioni del Sud Italia e che hanno l’obiettivo di:

1) promuovere l’educazione alla cittadinanza globale, ai valori della solidarietà, dell’impegno civico attraverso l’integrazione tra didattica scolastica curricolare e attività laboratoriali,

2) favorire un maggior dialogo tra l’istituzione scolastica e la comunità del territorio e a medio termine un coinvolgimento dei giovani nei progetti di sostegno a distanza e in forme di volontariato;

3) rafforzare i valori del volontariato, promuovendo tra gli studenti pratiche di cittadinanza attiva e invitando gli istituti scolastici ad essere soggetti attivi nella Rete Globale del SAD, favorendo la relazione con le associazioni di sostegno a distanza.

Le principali tematiche trattate nei laboratori scolastici sono: l’educazione alla mondialità e alla multiculturalità, la cooperazione internazionale allo sviluppo, l’Agenda 2030, il sostegno a distanza come strumento di educazione alla cittadinanza globale e di solidarietà , il volontariato e la cittadinanza attiva.

IL SOSTEGNO A DISTANZA PER LE COMUNITÀ TERREMOTATE

ForumSaD, in partnership con CNA Impresasensibile (Confederazione Nazionale dell’Artigianato), con il patrocinio di ANCI e con il contributo di Afex, ha avviato il progetto “Il sostegno a distanza per le comunità terremotate”, per favorire la ripresa dell’economia locale dei paesi coinvolti nel sisma del 2016, finanziando piccoli lavori di riparazione nelle case lievemente lesionate (se non coperti da contributi pubblici), a beneficio degli artigiani del posto e delle famiglie proprietarie.

L’iniziativa prevede una relazione di condivisione personale e sociale tra i cittadini delle comunità colpite e quelli del resto d’Italia, oltre che un sostegno economico, secondo un’ottica di “patto di amicizia e solidarietà” tra comunità.

Il 18 luglio a Roma, in occasione del Mandela Day, il Municipio 2 e il Comune di Fiastra (MC) hanno stipulato il primo patto di amicizia. In questo modo le associazioni di ForumSaD presenti nel territorio si impegnano a coinvolgere la  comunità avviando sostegni a distanza, e la contestuale raccolta fondi, a favore delle

famiglie di Fiastra, individuate con l’ausilio delle istituzioni locali. Attualmente i soci coinvolti sono Energia per i Diritti Umani, Diritti al Cuore, Engim Internazionale e Centro Benny Nato; l’associazione Amici del Brasile di Macerata è invece il referente locale per il Comune di Fiastra.

Altri patti di amicizia sono in corso di finalizzazione e altri verranno proposti.

Il sostegno a distanza non è un intervento di emergenza, al contrario garantisce un supporto continuativo e duraturo nel tempo, fino al superamento di un bisogno.

L’obiettivo di ForumSaD è lavorare affinché attraverso il sostegno a distanza il maggior numero possibile di famiglie dell’Italia centrale in difficoltà possano rientrare nelle proprie case, se dichiarate inagibili per motivi non gravi.

SOSTEGNI A VICINANZA DI MINORI VITTIME DI TRATTA                                                        

Grazie al contributo dell’Otto per Mille Valdese, ForumSaD con il supporto di Ecpat Italia ha avviato il progetto Sostegni a Vicinanza di minori vittime di tratta. 

Il progetto intende contrastare lo sfruttamento e la prostituzione dei minori stranieri non accompagnati a Roma, soprattutto nei dintorni della stazione Termini, che sono vittime della criminalità organizzata o che per necessità si prostituiscono in maniera autonoma. Lo si farà combinando gli interventi di sostegno a vicinanza (supporto economico e relazionale) con l’expertise internazionale e professionale del movimento Ecpat (interventi sul campo).

Il Sostegno a Distanza (SaD) nell’ultimo secolo si è affermato in tutto il mondo come un efficace strumento che ha consentito a centinaia di milioni di persone, in massima parte minori, di superare situazioni di povertà, sfruttamento, ignoranza, malattie … e costruirsi un futuro autosufficiente e dignitoso. In Italia sono coinvolte 1.500.000 di famiglie e un migliaio di associazioni e dato il suo rilievo è regolato dalle Linee Guida del Ministero delle Politiche Sociali.

L’iniziativa intende avviare, attraverso la sensibilizzazione della comunità locale,  una campagna di Sostegno a Vicinanza dei minori vittime della criminalità e della tratta e così da un lato rafforzare le azioni già presenti e crearne di specifiche (es. unità mobile) dall’altra favorire l’integrazione dei MSNA a Roma e sviluppare così una coscienza critica rispetto a un fenomeno che, con aspetti differenti, riguarda anche i minori italiani.